PSYKHE |
... even an end has a start
|
Ieri sera, come tutti i giovedì da circa due anni a questa parte, ho visto l'analista del cuore. 8pm. Palazzina 26. Citofono. Portone che scatta.
Ho con me i soldi per il mese di aprile. Le stampe del blog. Un libro ed un segnalibro.
L'analista del cuore è un pochino sciupata. Intravedo segni di stanchezza sul suo viso. Ombre che, quasi le avessi sognate, per il tempo d'un battito di ciglia, oscurano il suo sguardo. Così vivo. Così attento. Così dolce.
Quello di ieri sera è stato l'ultimo incontro per questo mese. Il prossimo sarà a data da definirsi. Probabilmente non prima di un altro mese.
L'analista del cuore, la mia cara analista del cuore, deve ricoverarsi. Deve subire un intervento. E' stata fortunata, come ha continuato a ripetere fino all'ultimo. Una serie di circostanze fortuite hanno fatto si che la cosa emergesse. In tempo utile.
Inutile dire che la seduta è volata dissertando tra il prima e dopo intervento. Preparativi. Esami da fare. La paura e il senso di perdita nei miei occhi. La sua forza d'animo nel non far ricadere il peso di questa cosa su di me, sui suoi pazienti.
Lei è una donna bellissima. Ha i capelli corti che le incorniciano il viso. Ne ha tanti ed è uno spettacolo guardarla mentre con una mano, naturalmente, li ravvia.
Ha occhi vispi, il viso dolce. E' timida :) Osservarla mentre legge le stampe del blog che le porto... è qualcosa di meraviglioso. Le espressioni o, come le chiamo io, le facce che fa! A me fa piacere. Dopo mesi di lunghi silenzi, in cui ha dovuto cercarmi negli anfratti più bui in cui mi nascondevo, beccandosi sfuriate di tutti i tipi.
Ama i fiori. Ogni volta che vado, nel vaso sopra la scrivania c'è n'è sempre uno fresco.
Lei è una signora, nel senso più aulico ed elegante del termine. Ha grazia. Ha modo. Ha garbo. E' molto colta e nonostante questo è sempre alla ricerca di nuove cose da imparare, da scoprire.
Ha tantissimi libri e ancor di più sono quelli che ha letto. E' stato difficile scegliere quello da portare con me ieri. Margaret Doody | Aristotele detective. Splendida la ricostruzione della vita nell'antica Grecia così come del personaggio di Aristotele, alle prese con strani misteri cui, tramite il suo saggio cogitare, viene infine a capo. Un giallo storico insomma, ma di stile. Il segnalibro, di quelli magnetici. Sopra rappresentato Il bacio di Klimt (che lei ha visto dal vivo!).
Tante cose da raccontare ma nessuna importante, quanto lei. Per caso scopro che il suo telefonino non invia sms. Ha chiesto a tante persone ma niente. Eppure è un Nokia, non di ultimissima generazione ma comunque recente, oltretutto col brand Tim. Penso al numero del centro messaggi. Chiedo se la posso aiutare. Insieme ci mettiamo all'opera. Le giuste impostazioni e... incanto del suo stupore quando mi arriva l'sms di prova inviato. Lei è pocomultimediale, per citare un amico blogger, ma è anche di un'altra generazione. E, al dunque, ad esser sinceri... farei davvero volentieri a cambio della mia multimedialità con la sua mente, che scrive ancora con la penna ma crea delle cose bellissime.
L'ora è finita. Ci alziamo. Le porgo il libro. "Sa dottoressa, ho pensato che la cosa più brutta in ospedale è la noia...". Lei lo prende. Sfogliandolo si rende conto del segnalibro inserito tra le pagine "Ha pensato proprio a tutto, eh?". Si ricorda dell'autrice. Sembra davvero contenta. Le dico che se vuole, se questo non sbilancia il nostro rapporto, il libro è suo. Lei accetta... e la mia gioia è incontenibile.
Mi accompagna alla porta.
Nonostante la sua timidezza, mi da la mano.
Io prendo la sua mano tra le mie.
I suoi occhi un pò rossi. Un gesto furtivo della mano sul suo viso.
I miei occhi di riflesso diventano lucidi.
"Auguri per tutto dottoressa".
|
Vorrei abbracciarla, stringerla a me.
Infonderle tutto il mio affetto e forse anche un pò di coraggio - che in queste situazioni non fa mai male.
Vorrei sentire la sua consistenza.
Vorrei dirle quanto conta per me.
Vorrei ringraziarla per avermi riportato lentamente alla vita.
Vorrei che fosse tutto già finito, dottoressa.
|
![]() |
La porta si chiude.
I soldi del mese ancora nella mia borsa.
Stasera ho potuto aiutarla.
A presto dottoressa. Le voglio bene.
sabato, 19 aprile 2008
Con attenzione ed affetto visito i blog che porto nel cuore.
RomAmoR...l'Urbe dei sentimenti capovolti | Laertiade.
L'aveva detto che avrebbe cambiato video...
You'll be given love
You'll be taken care of
You'll be given love
You have to trust it
Maybe not from the sources
You have poured yours
Maybe not from the directions
You are staring at
Twist your head around
It's all around you
All is full of love
All around you
All is full of love
You just ain't receiving
All is full of love
Your phone is off the hook
All is full of love
Your doors are all shut
Non so. Non capisco. Ma se questo è un caso...
Ulisse ringrazio il cielo, di averti incontrato, di averti con me, sempre.
Quando più ne ho bisogno.
Grazie.
